Recensione ah l'amore l'amore Antonio Manzini
Questa è la mia recensione già pubblicata sul blog del Master Editoria BookTelling  di “Ah l’amore l’amore”, romanzo giallo di Antonio Manzini pubblicato da Sellerio.

Assieme ai miei compagni di Master BookTelling, con la Professoressa Paola Di Giampaolo, abbiamo analizzato le principali tendenze dell’editoria italiana, cimentandoci nella recensione dei best seller del 2020.

Leggetele tutte sul blog del Master dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Amore puro che ti faceva lasciare casa e impegni e dare tutto il tuo tempo al malato nutrendolo con la speranza, coi sorrisi, anche solo con la presenza fisica. […] L’ultima spiaggia della medicina l’amore, pensava Rocco, disperata ma che a nessuno doveva mancare”
Un conflitto a fuoco, il vicequestore Rocco Schiavone ferito, ma non per questo meno agitato.
Si apre così la nuova avventura di Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta. Bloccato dentro l’ospedale, dopo aver subito un intervento di nefrectomia dovuto a un conflitto a fuoco. La stessa operazione che ha portato alla morte un paziente del suo reparto, un certo Roberto Sirchia, ricco imprenditore valdostano circondato da una famiglia alquanto enigmatica. Ma questo decesso, apparentemente attribuibile a un caso di mala sanità, non convince affatto il vicequestore.
Il suo campo d’azione sarà confinato all’ospedale in cui è degente, dove inizierà a condurre l’indagine in pigiama, ciabatte e loden. Per risolvere questo caso si dovrà appoggiare quasi totalmente alla sua sgangherata squadra, che lo assisterà nelle svariate ricerche e pedinamenti.
 
Recensione ah l'amore l'amore Antonio Manzini
In questo romanzo giallo, i personaggi vengono delineati scavando a fondo nella loro psicologia; si scopre così non solo il loro profilo professionale, ma anche quello più intimo e umano, fatto di lati positivi ed altrettanti negativi. Rocco Schiavone e alcuni uomini della sua squadra saranno protagonisti della nascita di rapporti affettivi, tra figuracce e intrighi amorosi, che alleggeriscono la tristezza di fondo.
I fatti della vita hanno reso il vicequestore diffidente, scontroso e stanco delle miserie umane, le stesse miserie che cerca di sconfiggere grazie al suo lavoro, ma che nella totale solitudine puntualmente tornano a deprimerlo. Tra una sigaretta e l’altra, panettoni del bar e notti insonni, non mancheranno delle profonde riflessioni sull’importanza degli amici, dei parenti e di quell’amore a effetto placebo che solo loro possono donare ai degenti che si ritrovano ad affrontare la solitudine e la malattia.
Manzini in questo libro ci presenta una umanità complessa, dove la scansione della giornata ospedaliera, il cibo immangiabile e i vicini molesti diventano strumenti per trattare anche argomenti attuali legati alla sanità. Tutti temi accompagnati da un forte sentimento di gratitudine che il vicequestore prova per il personale ospedaliero che giorno dopo giorno si prende cura di lui.
Ah l’amore l’amore appartiene a una serialità che continua grazie a una trama strutturata, accattivante, composta da un perfetto ritmo narrativo che trattiene il lettore incollato al libro e in trepidante attesa di un seguito.
Antonio Manzini – Ah l’amore l’amore
352 pagg., 15,00 euro – Sellerio 2020 (La memoria 1155)
ISBN 9788838940217